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Volante o pad? Come iniziare con i videogiochi di guida al PC
Per cominciare ti basta il controller che hai già. Il volante arriva dopo, quando sai che tipo di guida ti piace davvero.
Redazione di Joypadi. Aggiornato al 13 ottobre 2026
Prima di comprare qualsiasi cosa, una buona notizia: per iniziare con i videogiochi di guida al PC ti basta il controller che probabilmente hai già. Il volante è un passo successivo, e conviene farlo solo quando sai che tipo di guida ti diverte. Vediamo come orientarti senza sprecare tempo e soldi.
Prima scegli lo stile: simulazione o arcade
I videogiochi di guida si dividono, a grandi linee, in due famiglie. Da una parte la simulazione: la fisica cerca di riprodurre il comportamento di un’auto vera, gli errori si pagano e i progressi arrivano giro dopo giro. Dall’altra l’arcade: le auto sono più permissive, conta il divertimento immediato e una curva sbagliata non rovina la serata.
Assetto Corsa Competizione di Kunos Simulazioni è un ottimo esempio della prima famiglia: auto GT, circuiti reali, gomme che si scaldano e si consumano. Forza Horizon 5 è l’esempio perfetto della seconda: un Messico aperto da attraversare, tantissime auto, eventi brevi e la possibilità di riavvolgere il tempo dopo un errore. Non esiste una scelta giusta in assoluto, esiste quella che ti fa venire voglia di accendere il PC. Li mettiamo a confronto anche nella pagina simulazione o arcade.
Il pad: dove funziona bene
Con un controller si guida benissimo nei titoli arcade, che sono pensati proprio per il pad. Lo stick analogico ha una corsa breve, quindi questi videogiochi filtrano i tuoi movimenti per rendere lo sterzo morbido. Anche in una simulazione puoi partire col pad: sarà più difficile essere costante, ma imparerai traiettorie, punti di frenata e circuiti prima di spendere qualcosa.
Qualche accorgimento che aiuta subito:
- Gas e freno sui grilletti. Sono analogici: puoi dosare l’acceleratore invece di premere tutto o niente.
- Sensibilità dello sterzo. Se l’auto scoda a ogni piccola correzione, abbassala un po’ alla volta.
- Zona morta. Molti titoli la fanno regolare. Ridurla rende lo sterzo più reattivo, aumentarla elimina i piccoli movimenti involontari del pollice.
Il volante: quando vale la pena
Il volante cambia davvero l’esperienza soprattutto nelle simulazioni. Con una rotazione ampia correggi con precisione, e il force feedback, cioè il motore che spinge sul volante, ti fa sentire quando le gomme perdono aderenza. Nei titoli arcade è piacevole, ma non indispensabile.
Prima di sceglierne uno, controlla quattro cose:
- Dove lo monti. Serve una scrivania stabile su cui fissarlo, oppure un supporto dedicato. Un volante che si sposta quando freni è solo frustrante.
- Il force feedback. Più è fluido e preciso, più informazioni arrivano alle tue mani. È la caratteristica che distingue di più un modello dall’altro.
- I pedali. In simulazione il freno conta quanto lo sterzo. Un pedale che risponde alla forza con cui premi, e non solo a quanto lo abbassi, aiuta molto a dosare le frenate.
- La compatibilità. Verifica che il modello sia supportato su PC e dal videogioco che vuoi usare.
Gli aiuti alla guida: usali senza vergogna
Quasi tutti i videogiochi di guida permettono di attivare aiuti come la frenata assistita, il controllo di trazione, il controllo di stabilità, il cambio automatico e la traiettoria ideale disegnata sull’asfalto. All’inizio usali tutti. Il metodo che funziona meglio è toglierli uno alla volta:
- Parti con tutto attivo e impara il circuito seguendo la traiettoria.
- Spegni la traiettoria quando sai dove frenare: inizierai a guardare i riferimenti a bordo pista.
- Passa al cambio manuale quando ti senti a tuo agio.
- Riduci il controllo di trazione per ultimo, perché è quello che ti perdona di più in uscita di curva.
Una curiosità utile: in Assetto Corsa Competizione ABS e controllo di trazione fanno parte delle vere auto GT3, quindi restano regolabili anche quando guidi nel modo più realistico. Non sono scorciatoie, sono parte della macchina.
Un percorso semplice per cominciare
Se non sai da dove partire, fai così. Inizia con un titolo arcade e il controller, per capire se ti piace correre. Se ti accorgi che ripeti lo stesso giro solo per limare qualche decimo, hai la testa da simulazione: prova Assetto Corsa Competizione, sempre col pad nelle prime settimane, e pensa al volante solo quando hai capito cosa ti manca. Arriverai all’acquisto sapendo esattamente che cosa cercare.
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