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Giocare in due a distanza: co-op online, cross-play e chat vocale
Città diverse, orari diversi, voglia di giocare insieme. Cosa controllare prima, così la serata la passate a giocare e non a configurare.
Redazione di Joypadi. Aggiornato al 13 ottobre 2026
Abitate in città diverse, avete orari diversi, ma volete giocare insieme. Oggi si può fare con moltissimi titoli, a patto di sistemare qualche dettaglio prima. Ecco cosa controllare per non passare la serata a configurare invece che a giocare.
Co-op online: cosa significa davvero
Un videogioco “cooperativo” non è sempre giocabile a distanza. Alcuni offrono solo la modalità locale, cioè due persone davanti allo stesso schermo. Altri solo quella online. Prima di acquistare, controlla nella pagina del negozio la sezione sul multigiocatore e verifica che sia indicato esplicitamente il gioco cooperativo online.
Esiste anche una via di mezzo: alcune piattaforme permettono di trasmettere via internet un videogioco pensato per il co-op locale, così l’altra persona si collega e gioca come se fosse sul divano accanto a te. Funziona bene con i titoli tranquilli, meno con quelli in cui contano i riflessi, perché c’è sempre un piccolo ritardo.
Cross-play: se avete piattaforme diverse
Se tu giochi su PC e l’altra persona su console, vi serve il cross-play, cioè la possibilità di giocare insieme tra piattaforme diverse. Non è scontato: alcuni titoli lo supportano ovunque, altri solo tra alcune piattaforme, altri per niente. Controllalo prima dell’acquisto, e verifica anche se i progressi si possono portare da una versione all’altra.
Un’altra cosa da sapere: su console il multigiocatore online spesso richiede l’abbonamento della piattaforma, mentre su PC di solito no. Meglio scoprirlo prima che a serata iniziata.
La chat vocale
Parlare cambia tutto: in co-op ci si coordina, si scherza, ci si salva a vicenda. Hai due strade: la chat integrata nel videogioco o nella piattaforma, oppure un’app di chat vocale separata. La seconda è spesso più comoda, perché funziona allo stesso modo qualunque cosa giochiate.
- Usa le cuffie, così il microfono non riprende l’audio del videogioco e non crei eco.
- Attiva “premi per parlare” se intorno a te c’è rumore.
- Fate una prova audio di due minuti prima di iniziare.
Scegliere il videogioco giusto
La domanda più importante non è “è bello?”, ma “piace a tutti e due allo stesso modo?”. Qualche indicazione:
- Esperienza diversa: se uno dei due è molto più bravo, scegliete titoli in cui ci si può aiutare o in cui non serve la stessa abilità.
- Orari diversi: se non riuscite a giocare sempre insieme, scegliete un titolo a turni o in cui ognuno può portare avanti la propria parte da solo.
- Chi possiede cosa: alcuni titoli permettono a un amico di unirsi anche senza averli acquistati, tramite un invito o una versione dedicata. Vale la pena controllare.
Dalla nostra lista: Civilization VI ha partite multigiocatore online ed è perfetto per chi preferisce ragionare con calma. Forza Horizon 5 vi lascia esplorare il Messico insieme e correre fianco a fianco, anche tra Xbox e PC.
Una serata che fila liscia
- Il giorno prima: aggiornate entrambi il videogioco e il programma del negozio, così non restate ad aspettare un download.
- Aggiungetevi come amici sulla piattaforma, o sul servizio del videogioco se giocate in cross-play.
- All’inizio: prova audio, poi uno crea la partita e invita l’altro.
- Alla fine: salvate e decidete già quando riprendere. È il modo migliore per non perdere il filo, e la voglia.
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