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Videogiochi made in Italy: gli studi italiani da conoscere
Simulazioni di guida, moto, strategia a turni e corse futuristiche: alcuni studi italiani sono un riferimento nel loro genere.
Redazione di Joypadi. Aggiornato al 13 ottobre 2026
Quando si parla di videogiochi, l’Italia non è il primo paese che viene in mente. Eppure alcuni studi italiani sono un riferimento nel loro genere, soprattutto quando c’è di mezzo un motore. Ecco quelli da conoscere, con quello che hanno fatto e perché vale la pena provarli.
Kunos Simulazioni
Uno studio italiano specializzato in simulazioni di guida. Il suo nome è legato ad Assetto Corsa, diventato uno dei riferimenti delle simulazioni su PC anche grazie alla grande comunità che lo ha arricchito con piste e auto. Poi è arrivato Assetto Corsa Competizione, il videogioco ufficiale del campionato GT World Challenge: un titolo più specializzato, che punta tutto sulla fedeltà di auto e circuiti, Monza compresa.
Milestone
Con sede a Milano, Milestone è uno degli studi più esperti nei videogiochi di corse su due ruote. Ha sviluppato la serie ufficiale MotoGP, la serie Ride, dedicata alle moto stradali e sportive, e titoli di motocross. Ha firmato anche Hot Wheels Unleashed, che porta le piste giocattolo in un videogioco di corse arcade. Se ami le moto, è difficile trovare uno studio con più esperienza nel genere.
Ubisoft Milan
La sede milanese di Ubisoft ha guidato lo sviluppo di Mario + Rabbids Kingdom Battle, l’incontro sorprendente tra il mondo di Mario e i Rabbids. È uno strategico a turni accessibile, con coperture e movimenti da pianificare, e ha avuto un seguito, Mario + Rabbids Sparks of Hope. Un ottimo primo passo nella strategia a turni, anche per chi non l’ha mai provata.
34BigThings
Studio di Torino che ha creato Redout, un videogioco di corse futuristiche ad altissima velocità con veicoli antigravitazionali. Il seguito, Redout 2, ha proseguito sulla stessa strada. Se ti piace la velocità pura e le piste che si avvitano su sé stesse, è un nome da segnarsi.
Cosa hanno in comune
Guardando questi studi salta all’occhio una cosa: la velocità. Auto, moto, veicoli del futuro. Non sorprende che un paese con una grande tradizione nel motorsport abbia prodotto studi così forti proprio nei videogiochi di guida. Ma Ubisoft Milan dimostra che il talento italiano funziona benissimo anche in generi molto diversi, come la strategia.
Perché vale la pena conoscerli
Sapere chi c’è dietro un videogioco aiuta a scegliere meglio. Uno studio che lavora da anni sullo stesso genere tende a migliorarlo titolo dopo titolo: se ti è piaciuto un suo lavoro, è probabile che ti piaccia anche il prossimo. E seguire gli studi italiani significa anche trovare, a volte, menu e doppiaggi curati con un’attenzione particolare per chi gioca in italiano.
Come scoprire altri titoli italiani
- Guarda la voce sviluppatore. Nella pagina di un videogioco sul negozio digitale c’è sempre: a volte scopri che un titolo che conosci è stato fatto in Italia.
- Prova le demo. Molti studi indipendenti pubblicano versioni di prova gratuite, spesso in occasione di fiere ed eventi di settore. Sono un modo senza impegno per conoscerli.
- Segui gli studi che ti piacciono. I loro canali ufficiali sono il primo posto in cui arrivano gli annunci dei nuovi progetti.
Da dove cominciare
Se ami la guida in pista, parti da Assetto Corsa Competizione, magari dopo aver letto la nostra guida volante o pad. Se preferisci le moto, guarda i titoli di Milestone. Se cerchi qualcosa di leggero e intelligente, Mario + Rabbids Kingdom Battle. E se vuoi solo andare velocissimo, Redout.
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